Polemica sul verde pubblico nella Capitale. A riaccendere il dibattito è Daniele Giannini, esponente della Lega, che attraverso un video pubblicato sui propri canali social accusa il Campidoglio di aver fatto ricorso a una verniciatura del prato appena inaugurato in piazzale Maresciallo Giardino, tra piazzale Clodio e lo stadio Olimpico, per mascherarne il rapido deterioramento.

Nel reel, Giannini mostra alcune immagini dell’area verde e sostiene che il manto erboso, a pochi giorni dall’inaugurazione, si sarebbe già in parte seccato. Da qui l’accusa, tutta da verificare, secondo cui sarebbe stata utilizzata della vernice verde per rendere il prato visivamente più uniforme durante le riprese istituzionali dedicate all’intervento.

“L’erba è pitturata, vi rendete conto?”, afferma nel video, mostrando quella che, secondo la sua ricostruzione, sarebbe una traccia di colore rimasta sulla mano dopo aver toccato il prato. “Sono arrivati a dipingere anche il ciglio del marciapiede”, aggiunge, sostenendo che anche alcune parti in cemento sarebbero state interessate dalla colorazione.

Secondo Giannini, l’intervento rappresenterebbe “una presa in giro per tutti i cittadini di Roma”. “La propaganda che avete fatto era fasulla”, dichiara, riferendosi ai contenuti diffusi dal Campidoglio in occasione dell’inaugurazione della nuova aiuola.

L’esponente della Lega sostiene inoltre che il progetto, presentato come un’opera di riqualificazione urbana capace di contribuire anche alla mitigazione delle isole di calore, avrebbe mostrato criticità nel giro di pochi giorni. “Ci parlavano di impianto di irrigazione e di eliminare le isole di calore. Ditemi dove vedete un punto d’ombra”, osserva nel filmato, evidenziando come nell’area siano presenti soprattutto superfici esposte al sole.

Nel video vengono mosse anche ulteriori contestazioni sulla qualità dell’intervento. Giannini afferma che i nuovi rotoli di prato sarebbero stati posati sopra il manto erboso preesistente e mostra alcuni punti nei quali, a suo dire, l’erba sottostante apparirebbe ancora verde mentre quella installata recentemente risulterebbe ormai secca. Vengono inoltre segnalati alcuni dettagli dell’area, come elementi metallici e parti del cantiere ancora presenti, indicati dal consigliere come indice di un’opera rifinita in modo non ottimale.

“L’erba dell’Alfonsi è sempre più verde. Certo, la pitturano con la bomboletta”, conclude Giannini con una battuta rivolta all’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi, contrapponendo la nuova aiuola alle vicine aree alberate, che indica come esempio di verde urbano più efficace nel contrastare il caldo estivo.