Nuovo sgombero all’alba del centro anarchico “Bencivenga Occupato”, in via Generale Roberto Bencivenga, nel quartiere Montesacro di Roma. L’intervento della Polizia di Stato è scattato dopo la nuova intrusione nello stabile avvenuta nella notte tra sabato e domenica.

Secondo quanto comunicato dalla Questura di Roma, circa 60 persone appartenenti all’area anarchica sono state accompagnate negli uffici di polizia per essere identificate e per gli accertamenti sulle rispettive posizioni.

Prima dell’operazione, le forze dell’ordine avevano monitorato i movimenti in entrata e in uscita dall’edificio, anche in concomitanza con alcune iniziative pubblicizzate in rete dopo la rioccupazione, tra cui eventi conviviali e presentazioni di libri d’area.

Per accedere alla struttura è stato necessario rimuovere catene e lucchetti collocati dopo l’ingresso di sabato notte. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco, che hanno eliminato uno sbarramento posto a protezione degli accessi interni.

Le operazioni sono state accompagnate dal monitoraggio aereo effettuato con i droni in dotazione alla Questura di Roma, utilizzati in particolare per controllare il lastrico solare dell’edificio ed evitare il lancio di oggetti contro gli operatori, come avvenuto durante il precedente sgombero del 15 giugno.

Un altro gruppo di persone riconducibili alla stessa area è stato individuato nei pressi dello stabile. Tra queste, una giovane è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata per porto di oggetti atti a offendere. Un’altra persona è risultata destinataria di un rintraccio per adempimenti di polizia giudiziaria.

Al termine dell’intervento, lo stabile è stato nuovamente liberato e riconsegnato al Municipio competente.