La riduzione dei voli Ryanair in Sardegna per la stagione invernale è al centro delle dichiarazioni di Roberto Li Gioi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Trasporti. In una nota, l’esponente politico contesta la comunicazione della compagnia sulle riduzioni dei collegamenti e sostiene che l’annuncio punti a fare pressione sulla Regione per ottenere l’eliminazione dell’addizionale aeroportuale anche nei mesi estivi.

Secondo i dati riportati da Li Gioi, le variazioni della capacità di Ryanair sono differenti nei tre principali aeroporti sardi. A Olbia è prevista una riduzione del 50%, ad Alghero del 15%, mentre a Cagliari è annunciato un aumento dei collegamenti, con 23 rotte complessive.

Ryanair in Sardegna, le variazioni negli aeroporti

Nel dettaglio, a Olbia la riduzione della capacità corrisponderebbe alla cancellazione di una delle due rotte attualmente operative. Ad Alghero, invece, rimarrebbero confermati tutti e cinque i collegamenti, nonostante il calo del 15% della capacità.

Per quanto riguarda Cagliari, Li Gioi segnala un incremento dell’offerta, con 23 rotte complessive e nuovi collegamenti indicati verso Forlì, Venezia e Milano.

Addizionale aeroportuale, la scelta della Regione

Il presidente della Commissione Trasporti ricorda che la Regione ha stanziato 11 milioni di euro per sostenere il traffico aereo durante la stagione invernale. «La Sardegna non ha bisogno di ulteriori collegamenti durante l’estate. Abbiamo investito 11 milioni di euro solo per la stagione invernale», afferma Li Gioi, evidenziando l’entità delle risorse destinate all’intervento.

La strategia regionale prevede di concentrare la riduzione dell’addizionale aeroportuale nei mesi invernali, quando, secondo Li Gioi, i collegamenti risultano maggiormente necessari. La misura, sottolinea il consigliere, si applica a tutte le compagnie aeree e non esclusivamente a Ryanair.

Turismo invernale e contrasto all’overtourism

Nella nota, Li Gioi afferma che gli effetti degli investimenti saranno valutati sulla base dei risultati ottenuti. Tra gli obiettivi indicati figurano l’aumento dell’attrattività della Sardegna, la crescita dei flussi turistici e il rafforzamento dei collegamenti internazionali.

Il consigliere regionale collega inoltre il sostegno ai voli invernali alla strategia di distribuzione dei flussi turistici durante l’anno, con l’obiettivo di contrastare l’overtourism attraverso una maggiore valorizzazione della bassa stagione.