Da sabato 4 luglio, i negozi di abbigliamento di quasi tutta Italia abbassano i prezzi. I saldi estivi 2026 scattano con una partenza sostanzialmente allineata sul territorio nazionale, con l'unica vera eccezione delle Province autonome di Trento e Bolzano, dove i calendari variano in base alle località turistiche.
Se la partenza è allineata, la durata degli sconti dipende dalla regione. La maggior parte garantisce fino a 60 giorni: è il caso di Abruzzo, Campania, Calabria, Emilia-Romagna, Molise, Toscana e Umbria. Liguria e Lazio chiudono prima, rispettivamente il 17 agosto e dopo sei settimane, mentre Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta prolungano fino al 30 settembre.
C'è però chi non ha aspettato il via ufficiale: secondo una rilevazione Ipsos per Fismo, il 36% degli italiani ha già acquistato prodotti scontati nelle settimane precedenti, segno che le promozioni anticipate dei grandi marchi e dell'e-commerce stanno progressivamente erodendo il tradizionale appuntamento di luglio.
Cosa sapere prima di fare acquisti
Ogni prodotto in saldo deve riportare chiaramente il prezzo originario, quello scontato e la percentuale di sconto. La merce in promozione va esposta separatamente da quella a prezzo pieno. In caso di prodotto difettoso, la garanzia legale di due anni resta valida anche durante i saldi. Per gli acquisti online, il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna rimane sempre attivo.