Si alza ulteriormente il livello dello scontro tra Matteo Salvini e Sigfrido Ranucci. Dopo le parole del vicepremier, che ha sostenuto la necessità di fare chiarezza sui rapporti tra il conduttore di "Report" e Valter Lavitola, arriva la replica dello stesso giornalista, affidata ai social. Ranucci pubblica integralmente il lancio dell'Ansa con le dichiarazioni del leader della Lega e introduce il post con una frase destinata ad alimentare la polemica: "Il ministro Salvini chiede alla Rai la mia sospensione".
Salvini aveva dichiarato: "Io penso che gli italiani meritino chiarezza e fino a che chiarezza non sarà fatta anche sui rapporti tra Ranucci e Lavitola, io penso che il denaro pubblico degli italiani non debba più andare a finanziare qualcuno che è coinvolto in questa triste vicenda". Alla domanda dei giornalisti se "Report" dovesse continuare ma senza Ranucci, il vicepremier aveva risposto: "Sì, ma non ce l'ho con lui. Ripeto, credo che coloro che sono coinvolti direttamente in questa vicenda oscura debbano prendersi una pausa".
Parole che Ranucci traduce politicamente in una richiesta di sospensione dal servizio pubblico. Il conduttore di "Report" non aggiunge, almeno nel post, una lunga controreplica: sceglie invece di riportare integralmente le dichiarazioni di Salvini e di accompagnarle con quella frase secca. Lo scontro, a questo punto, si sposta inevitabilmente anche sulla Rai e sulla posizione del giornalista, mentre resta sullo sfondo la richiesta avanzata da Salvini di fare chiarezza sulla vicenda e sui rapporti contestati.
