Un pugno al volto, minacce di morte e il tentativo di colpirlo con un batticarne in acciaio: tutto dopo il rifiuto di consegnare altri 20 euro. È quanto avrebbe subito un commerciante di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, da un 33enne tunisino, arrestato dalla Polizia di Stato grazie all’intervento di un agente libero dal servizio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane si sarebbe presentato nel negozio, nei pressi di via Guardia Nazionale, chiedendo al titolare 20 euro per raggiungere Ferrara. Il commerciante gli aveva già prestato 400 euro, dopo che il 33enne aveva riferito di trovarsi in difficoltà economiche. Al rifiuto di dargli altro denaro, sarebbero scattate le minacce e l’aggressione: prima un pugno al volto, poi il tentativo di colpirlo con un batticarne trovato sul bancone.
La vittima è riuscita a bloccare il braccio dell’aggressore. Durante la colluttazione entrambi sono finiti a terra, all’esterno del locale, attirando l’attenzione di un poliziotto fuori servizio, intervenuto per soccorrere il negoziante. L’agente ha immobilizzato il 33enne, che avrebbe continuato a opporre resistenza sferrando calci nel tentativo di scappare. In aiuto è arrivato anche il titolare di un’attività vicina.
Il commerciante è stato accompagnato in ospedale dal 118 e successivamente dimesso con una prognosi di sette giorni. I poliziotti hanno sequestrato il batticarne e due involucri contenenti complessivamente due grammi di cocaina: secondo quanto ricostruito, il 33enne li avrebbe offerti alla vittima per saldare il debito. Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto in carcere.