Le politiche migratorie del Governo tornano al centro del confronto politico. Nel corso di un'intervista al TG3, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha rivolto un duro attacco all'operato dell'esecutivo guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sostenendo che la Spagna avrebbe ottenuto risultati più significativi dell'Italia sul fronte dei rimpatri dei migranti irregolari.


"La Spagna ha fatto più rimpatri in 48 ore che non Meloni negli ultimi quattro anni, perché 48mila persone sono già riportate in Marocco", ha dichiarato Schlein, facendo riferimento alla gestione della recente pressione migratoria registrata a Ceuta e alla collaborazione tra Madrid e Rabat nel controllo delle frontiere e nei rimpatri.


Secondo la leader democratica, la risposta adottata dal Governo spagnolo dimostrerebbe una maggiore efficacia rispetto alle politiche messe in campo dall'Italia negli ultimi anni. Schlein ha inoltre definito un "fallimento" il cosiddetto modello Albania, il progetto promosso dall'esecutivo italiano per il trasferimento in territorio albanese di una parte dei migranti soccorsi nel Mediterraneo, sostenendo che il numero dei rimpatri effettivamente eseguiti dall'Italia sarebbe inferiore rispetto agli obiettivi annunciati dal Governo.

Nel corso dell'intervista, la segretaria del Partito Democratico ha criticato anche le ipotesi avanzate nel dibattito politico di sospendere o limitare l'applicazione dell'Accordo di Schengen nei confronti della Spagna in seguito agli eventi di Ceuta. "È una buffonata", ha affermato, osservando che dall'enclave spagnola non esiste comunque un accesso diretto alla libera circolazione all'interno dello spazio Schengen, poiché sono già previsti controlli specifici per l'ingresso nel territorio europeo continentale.