La politica ha una regola non scritta: mai innamorarsi troppo in fretta dei vincitori. Una lezione che in queste ore molti utenti stanno ricordando a Elly Schlein, dopo aver riesumato un video del luglio 2024 in cui la segretaria del Pd celebrava la vittoria di Keir Starmer come l’inizio di un «ciclo nuovo» per le forze progressiste europee.
«Un abbraccio per lo straordinario successo e un augurio di buon lavoro», diceva Schlein, indicando il leader laburista come uno dei segnali più incoraggianti per la sinistra occidentale dopo quattordici anni di governi conservatori nel Regno Unito.
Oggi, però, quel filmato è diventato benzina per l’ironia social. Tra crisi di consenso, rivolte interne e difficoltà politiche che stanno travolgendo Starmer, il video è stato rilanciato migliaia di volte accompagnato da una battuta che ormai corre da una piattaforma all’altra: «Schlein è la nuova Fassino».
Il riferimento è inevitabile. «Se Grillo vuol fare politica, faccia un partito, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende.» Come l’ex segretario Ds è rimasto legato alla celebre sottovalutazione del Movimento 5 Stelle, così Schlein rischia ora di vedere associato il proprio entusiasmo per Starmer a una parabola politica che appare molto meno gloriosa di quanto sembrasse nell’estate del 2024.
La rete, del resto, è spietata. E quando una previsione politica invecchia male, il passaggio da endorsement a meme è spesso questione di pochi clic.