Giornata di sciopero generale e manifestazioni oggi, venerdì 30 ottobre 2026, in tutta Italia. Dalla mattinata sono in programma cortei e presìdi in numerose città. La mobilitazione, promossa dall'Unione Sindacale di Base (USB) e da altre organizzazioni sindacali, coinvolge lavoratori pubblici e privati, studenti e realtà sociali.

Al centro della protesta ci sono il carovita, la perdita del potere d'acquisto degli stipendi, la richiesta di maggiori investimenti nei servizi pubblici e la contrarietà all'aumento delle spese militari.

Possibili disagi per scuole, sanità e uffici pubblici. Nei trasporti, invece, la precettazione disposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha modificato lo scenario, con diverse aziende che hanno confermato i servizi regolari.

Cortei e manifestazioni oggi 30 ottobre: le città coinvolte

Sono decine gli appuntamenti annunciati in tutta Italia. Secondo il calendario diffuso da USB, questi sono i principali luoghi di concentramento:

Mobilitazioni annunciate anche a Catania, Lecce, Venezia, Trieste, Padova, Ravenna, Pisa, Perugia e in altre città.

Sciopero treni, autobus e metro: cosa cambia dopo la precettazione

La situazione dei trasporti è cambiata dopo l'ordinanza ministeriale del 27 ottobre, che ha disposto il differimento dello sciopero nei comparti interessati dalla precettazione.

Ferrovie dello Stato e Trenord hanno annunciato la regolare circolazione dei treni, mentre USB ha contestato il provvedimento e ribadito la propria posizione sulla protesta.

Anche per autobus, tram e metropolitane diverse aziende hanno confermato la normale programmazione dei servizi. Restano comunque possibili disagi localizzati e deviazioni dei mezzi pubblici nelle zone interessate dalle manifestazioni.

Scuole, sanità e uffici pubblici: i possibili disagi

Lo sciopero interessa anche il mondo della scuola, con possibili modifiche agli orari delle lezioni o sospensioni delle attività nei singoli istituti, a seconda dell'adesione di docenti e personale ATA.

Possibili rallentamenti anche nella sanità e negli uffici pubblici. Restano garantite le prestazioni indispensabili previste per i servizi essenziali.

Cortei e traffico: attenzione alle strade interessate

Le manifestazioni della giornata potrebbero provocare limitazioni temporanee alla circolazione nelle principali città.

A Milano, in particolare, il percorso annunciato interessa corso Buenos Aires e piazzale Loreto, mentre a Roma il concentramento è fissato nell'area della stazione Termini.

Eventuali chiusure stradali e deviazioni dei mezzi pubblici dipenderanno dalle disposizioni delle autorità locali e dall'effettivo svolgimento dei cortei. Per gli spostamenti è consigliabile consultare gli aggiornamenti delle aziende di trasporto e dei servizi comunali di mobilità.