È morta all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova la bambina di 11 anni coinvolta mercoledì in un incidente nella piscina interna di uno stabilimento balneare a Sestri Levante. La direzione sanitaria dell’istituto ha comunicato il decesso al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti.
La bambina era stata ricoverata in condizioni disperate dopo essere rimasta trattenuta sott’acqua. Secondo la prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, i capelli sarebbero rimasti incastrati nel bocchettone di aspirazione e ricambio dell’acqua della vasca, impedendole di liberarsi.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del 15 luglio in una piscina di piccole dimensioni situata all’interno di uno stabilimento sul lungomare Descalzo. Le persone presenti, il personale della struttura e i soccorritori sono intervenuti immediatamente. Dopo le manovre di emergenza sul posto, la bambina era stata trasferita con l’elisoccorso al Gaslini, dove era stata ricoverata in rianimazione.
L’impianto è stato sequestrato. Carabinieri e Capitaneria di porto stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e verificando le condizioni di sicurezza della piscina. La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo; al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. È stata disposta l’autopsia.
Tra gli elementi al centro degli accertamenti vi sono anche il rispetto della normativa regionale sull’accesso alle piscine per i minori di 12 anni non accompagnati e la presenza della segnaletica prevista. Si tratta di verifiche investigative dalle quali non è possibile, allo stato, trarre conclusioni sulle eventuali responsabilità.
La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi della figlia. L’ospedale Gaslini ha espresso vicinanza ai genitori e ha chiesto rispetto per la loro privacy in un momento di profondo dolore.