Un pacchetto di risorse da 159 milioni di euro per riconoscere il lavoro svolto sul territorio e incentivare i compiti di maggiore responsabilità sostenuti dagli agenti. È questo il cuore dell'accordo per la gestione del Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali (Fesi) relativo all'anno 2025, sottoscritto nella giornata di oggi al Viminale dal Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e dalle rappresentanze sindacali della Polizia di Stato.
L'intesa stabilisce i criteri di destinazione dello stanziamento, che registra un incremento di 12 milioni di euro rispetto all'annualità precedente. I fondi saranno impiegati prevalentemente per corrispondere indennità specifiche al personale chiamato a operare in contesti di particolare disagio o nell'ambito di attività ad alto tasso di criticità, con l'obiettivo dichiarato di sostenere la continuità e l'efficacia dei presidi di sicurezza su scala nazionale.

La sigla del documento segue di pochi giorni un altro passaggio chiave per il comparto, ovvero la definizione dell'accordo per il rinnovo contrattuale delle Forze di polizia.
A margine della firma, il titolare del Viminale ha sottolineato come l'incremento delle dotazioni finanziarie per il Fesi si inserisca in un quadro strategico più ampio, volto a coniugare il riconoscimento economico dei lavoratori con il potenziamento dei livelli di tutela professionale.
In questa prospettiva si colloca anche il recente disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri, contenente disposizioni orientate ad ampliare le garanzie e le protezioni per il personale appartenente alle forze dell'ordine durante l'espletamento del servizio.