Slitta ancora il ritorno in campo di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha annunciato il forfait al China Open, ATP 500 in programma a Pechino dal 30 settembre al 6 ottobre, torneo nel quale avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Una rinuncia che conferma come il problema al ginocchio destro non sia ancora completamente superato, nonostante nelle ultime settimane fossero arrivati segnali incoraggianti dagli allenamenti a Montecarlo.

"Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere, ma farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile", ha spiegato Sinner annunciando la decisione e dando appuntamento ai tifosi di Pechino al prossimo anno. Il forfait arriva proprio quando il rientro sembrava ormai imminente: l'altoatesino aveva progressivamente aumentato i carichi di lavoro e si era allenato anche con Flavio Cobolli per verificare la risposta del ginocchio alle sollecitazioni più intense.

Si allunga così uno stop iniziato dopo il trionfo di Wimbledon. L'ultima partita ufficiale di Sinner resta la finale del 12 luglio vinta contro Alexander Zverev. Da allora il problema al ginocchio destro lo ha costretto a rinunciare alla stagione sul cemento nordamericano e anche agli Us Open. Ad agosto lo stesso azzurro aveva spiegato di aver bisogno di più tempo per recuperare, indicando proprio la tournée asiatica come possibile momento del ritorno.

Adesso tutte le attenzioni si spostano su Shanghai. Il Masters 1000 cinese scatterà il 7 ottobre e Sinner risulta iscritto, ma dopo la rinuncia a Pechino la sua presenza non può più essere considerata scontata. Saranno le condizioni del ginocchio e le risposte dei prossimi allenamenti a stabilire se potrà finalmente tornare in campo oppure se lo stop dovrà essere ulteriormente prolungato.

Sul fondo resta anche la battaglia per il numero uno del ranking ATP. Sinner, saltando Pechino e non potendo difendere i punti del titolo, lascia ulteriore spazio ad Alexander Zverev, diventato il principale inseguitore dell'azzurro. Il tedesco può approfittare dell'assenza prolungata di Jannik per ridurre ulteriormente il distacco e mettere sotto pressione il suo primato. Ma per Sinner, almeno per il momento, la classifica passa inevitabilmente in secondo piano: la priorità è recuperare completamente il ginocchio ed evitare un rientro anticipato che potrebbe compromettere il finale di stagione.