Dopo il brivido dell'esordio, arriva la risposta che tutti aspettavano. Jannik Sinner archivia la pratica Nuno Borges con il punteggio di 7-6(4), 7-6(2), 6-4 e conquista il pass per il terzo turno di Wimbledon, confermando di essere uno dei grandi favoriti per la difesa del titolo.
Il numero uno del mondo ha mostrato un volto completamente diverso rispetto alla maratona del primo turno contro Miomir Kecmanovic. Più solido al servizio, lucido nei momenti decisivi e capace di alzare il livello nei tie-break, Sinner ha saputo contenere un Borges combattivo, che ha provato a restare agganciato al match soprattutto nei primi due set. Ma quando la partita è entrata nella fase decisiva, l'azzurro ha fatto valere tutta la differenza di qualità ed esperienza.
Il successo rappresenta un segnale importante anche dal punto di vista mentale. Dopo aver rischiato grosso all'esordio, Sinner ha ritrovato continuità e fiducia, dimostrando di saper gestire la pressione che accompagna un campione chiamato a difendere il titolo conquistato un anno fa.
L'altoatesino continua così il proprio cammino nello Slam londinese con la consapevolezza di essere cresciuto partita dopo partita. Wimbledon entra ora nella fase più delicata e il livello degli avversari salirà inevitabilmente, ma il numero uno del ranking ATP sembra aver ritrovato le certezze necessarie per puntare ancora una volta fino in fondo.
Per il tennis italiano è un'altra giornata da ricordare: Sinner resta il punto di riferimento del movimento azzurro e continua a inseguire un nuovo trionfo sull'erba più prestigiosa del mondo, alimentando il sogno di confermarsi re di Wimbledon.