Jannik Sinner non sarà agli Us Open 2026. Il numero uno del ranking Atp ha annunciato oggi, venerdì 21 agosto, la rinuncia all'ultimo Slam della stagione a causa di un problema al ginocchio destro che lo tormenta da alcune settimane e che lo ha portato a sottoporsi a una serie di controlli tra Milano e Torino.
"Sono ovviamente molto triste e deluso, è una decisione difficile", ha spiegato l'azzurro, costretto a fermarsi dopo il trionfo di Wimbledon. Un nuovo stop che si aggiunge a una carriera già segnata, nonostante i grandi successi, da diversi problemi fisici e ritiri.
Pochi mesi fa, al Roland Garros, Sinner si era fermato al secondo turno contro Juan Manuel Cerundolo dopo essere stato avanti di due set e aver apparentemente avuto la partita sotto controllo. In quell'occasione erano emersi nuovamente problemi legati al caldo e una crisi fisica, circostanze già viste in passato.
Agli Australian Open 2025, durante la sfida contro Holger Rune, avevano fatto preoccupare le immagini dell'italiano con il volto nascosto dall'asciugamano, le mani tremanti e problemi di stomaco. Sinner era poi riuscito a riprendersi e a vincere l'incontro al quarto set.
Qualche mese prima, a Wimbledon 2024, contro Daniil Medvedev aveva accusato vertigini, gambe pesanti e difficoltà a restare in piedi all'inizio del terzo set, tanto da richiedere un medical time-out. Era rimasto in campo, ma aveva poi ceduto al quinto set.
Il ginocchio, però, non rappresenta una novità nella storia degli infortuni dell'altoatesino. Già al Roland Garros 2022 era stato costretto ad abbandonare il match contro Andrey Rublev proprio per un problema al ginocchio.
Il primo ritiro significativo risale invece a Vienna 2020, quando Sinner lasciò il campo dopo appena nove minuti degli ottavi di finale contro Rublev a causa di una vescica al piede. Un problema simile lo costrinse al forfait anche a Miami nel 2022.
Nello stesso anno, a Sofia, una caduta durante la semifinale contro Holger Rune gli procurò un infortunio alla caviglia destra e lo obbligò al ritiro. Nel 2023, ad Halle, arrivò un altro stop, questa volta per un problema muscolare durante il quarto di finale contro Alexander Bublik.
Più recente e particolarmente clamoroso il ritiro nella finale del Masters 1000 di Cincinnati 2025 contro Carlos Alcaraz, quando Sinner abbandonò dopo appena cinque game.
A distanza di un anno arriva ora un'altra rinuncia pesante. Niente Us Open 2026. Il problema al ginocchio destro ferma il numero uno del mondo alla vigilia di uno degli appuntamenti più importanti della stagione e aggiunge un nuovo capitolo alla serie di battute d'arresto fisiche che hanno accompagnato, senza impedirne l'ascesa ai vertici del tennis mondiale, la carriera di Jannik Sinner.