Fratelli d’Italia cresce ancora, il Partito Democratico arretra e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci raggiunge quota 8%, consolidando il quarto posto e aumentando ulteriormente la distanza dalla Lega. È la fotografia scattata dall’ultimo sondaggio SWG per il Tg La7 sulle intenzioni di voto degli italiani, diffuso lunedì 21 settembre.

In testa resta saldamente Fratelli d’Italia, che guadagna un decimo rispetto alla precedente rilevazione e sale al 27,1%. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni aumenta così il distacco dal Partito Democratico, che perde lo 0,1% e si attesta al 20,8%.

Segnale positivo invece per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che guadagna due decimi e raggiunge il 12,8%, confermandosi terza forza politica.

Ma uno dei dati più significativi della rilevazione riguarda ancora una volta Futuro Nazionale. Il partito guidato da Roberto Vannacci passa dal 7,9 all’8%, nuovo passo avanti dopo una crescita che negli ultimi mesi lo ha portato prima a raggiungere e poi a superare sia la Lega sia Forza Italia. Il confronto con l'inizio di settembre è particolarmente indicativo: il 7 settembre SWG attribuiva a Futuro Nazionale il 7,7%, mentre alla fine di agosto era al 7,5%.

Alle spalle di Vannacci c’è Forza Italia, che cresce a sua volta di un decimo e raggiunge il 7%, mantenendo quindi invariata la distanza da Futuro Nazionale. Arretra invece Alleanza Verdi e Sinistra, che perde due decimi e scende al 6,5%.

Nuovo segno negativo anche per la Lega di Matteo Salvini, che lascia sul terreno lo 0,2% e scivola al 5,3%. Il distacco rispetto a Futuro Nazionale arriva così a 2,7 punti percentuali, un dato che fotografa il cambiamento dei rapporti di forza nell’area politica alla destra del centrodestra tradizionale.

Più indietro Azione di Carlo Calenda, al 3,1%, mentre le altre formazioni restano lontane dalle percentuali dei principali partiti.

La fotografia SWG del 21 settembre consegna dunque un quadro con Meloni ancora nettamente in testa, Schlein sopra il 20%, Conte in recupero e Vannacci ormai stabilmente all’8%. Percentuali che rappresentano intenzioni di voto rilevate in un determinato momento e non una previsione del risultato delle prossime elezioni, ma che mostrano l’evoluzione del consenso registrato dall’istituto nelle ultime settimane.