Il nuovo sondaggio SWG per il TgLa7 consegna un segnale politico che difficilmente può essere ignorato: Roberto Vannacci continua a crescere, mentre Partito Democratico e Movimento 5 Stelle arretrano. E Futuro Nazionale consolida ormai il quarto posto tra i partiti italiani, davanti sia a Forza Italia sia alla Lega.
Secondo la rilevazione presentata lunedì 7 settembre, Fratelli d'Italia resta saldamente il primo partito con il 26,8%, senza variazioni rispetto alla settimana precedente. Dietro Giorgia Meloni, invece, il Partito Democratico di Elly Schlein perde un decimale e scende al 20,6%, mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte cede lo 0,2 e si porta al 12,5%.
Ma il numero politicamente più significativo arriva da Futuro Nazionale. Il partito fondato da Roberto Vannacci guadagna un altro 0,2% e raggiunge il 7,7%, confermando un'ascesa che ormai non può più essere liquidata come semplice effetto novità. Una settimana prima, nella rilevazione SWG diffusa il 31 agosto, Futuro Nazionale era al 7,5%: in sette giorni arriva quindi un altro passo avanti.
Il dato diventa ancora più pesante guardando alle distanze nel centrodestra e nell'area conservatrice. Vannacci non soltanto supera Forza Italia, che perde due decimali e scende al 6,9%, ma porta il vantaggio sugli azzurri a otto decimi. Ancora più netto il distacco dalla Lega, ferma al 5,7%: tra Futuro Nazionale e il partito di Matteo Salvini ci sono ormai due punti percentuali.
La fotografia di SWG vede quindi FdI al 26,8%, PD al 20,6%, M5S al 12,5% e Futuro Nazionale al 7,7%. Seguono Forza Italia al 6,9%, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,8% e Lega al 5,7%. Più indietro Azione al 3,2%, Italia Viva al 2,5%, +Europa all'1,4%, Noi Moderati all'1% e Sud Chiama Nord all'1%.
Non tutta l'area progressista, va precisato, è in calo: mentre PD e Movimento 5 Stelle perdono terreno, Alleanza Verdi e Sinistra guadagna infatti lo 0,1% e raggiunge il 6,8%. Il segnale politico della settimana resta però la nuova avanzata di Vannacci.
Una tendenza che trova conferme anche in altre rilevazioni pubblicate negli ultimi giorni. Nel sondaggio YouTrend per Sky TG24 del 4 settembre Futuro Nazionale era addirittura accreditato del 7,9%, davanti a Forza Italia ferma al 7,1%. Numeri diversi, istituti diversi, ma una direzione comune: il partito dell'ex generale si è ormai stabilizzato nell'area del 7-8% e si candida a diventare uno degli elementi in grado di modificare gli equilibri politici italiani.
Il vero interrogativo, a questo punto, non riguarda più soltanto quanto possa crescere Vannacci, ma da dove arrivino i suoi voti e soprattutto quale collocazione assumerà Futuro Nazionale in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Perché sommando politicamente un'area conservatrice già guidata da un Fratelli d'Italia nettamente primo alla forza elettorale che i sondaggi attribuiscono a Vannacci, il peso complessivo della destra italiana resta uno dei dati centrali del quadro politico.
E mentre Schlein e Conte questa settimana lasciano qualcosa sul terreno, Vannacci continua a salire. Il 7,7% certificato da SWG non è più una fiammata: almeno nei sondaggi, Futuro Nazionale è ormai una presenza con cui tutti devono fare i conti.
A rendere ancora più politico il dato dei sondaggi sono le parole pronunciate proprio in queste ore da Roberto Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale non nasconde le proprie ambizioni e, in un'intervista al "Fatto Quotidiano", rivendica una crescita che, a suo giudizio, sarebbe persino superiore a quella fotografata dagli istituti demoscopici: "Noi di Fn cresciamo a ritmi esponenziali, più di quanto dicano le agenzie di rilevazione". Vannacci sottolinea inoltre che Futuro Nazionale sarebbe ormai "il secondo partito del centrodestra".
Ma adesso per l'ex generale arriva la prova che conta davvero: trasformare le percentuali dei sondaggi in voti nelle urne. Gli occhi sono puntati sulle elezioni suppletive di Reggio Calabria del 27 e 28 settembre, dove Futuro Nazionale ha deciso di giocare una partita autonoma. E Vannacci alza ulteriormente l'asticella: "Reggio Calabria sarà la nostra Sassonia. Puntiamo a vincere".
Il riferimento è al risultato ottenuto in Germania da AfD e rende evidente l'obiettivo politico: utilizzare Reggio Calabria come primo grande banco di prova della nuova formazione e dimostrare che il consenso attribuito dai sondaggi a Futuro Nazionale esiste anche nelle urne.