Ciro Immobile riparte dalla Nazionale, ma con un ruolo diverso da quello che lo ha visto protagonista per anni in campo. L’ex attaccante - che da pochi giorni ha annunciato il ritiro dal calcio giocato - sarà infatti il nuovo capo delegazione dell’Italia Under 16. Un incarico fortemente voluto dal presidente della FIGC Giovanni Malagò.
Immobile, classe 1990 e campione d’Europa nella magica notte di Wembley nel 2021, ha chiuso il mese scorso la carriera da calciatore dopo 601 presenze e 306 gol complessivi. Con l’Italia ha collezionato 57 partite e 17 reti e appunto, come detto, il trofeo più importante della sua vita calcistica. Ora l’ex bomber metterà la propria esperienza a disposizione dei giovani guidati dal commissario tecnico Giovanni Costantino, a partire dalla doppia sfida contro la Spagna, in programma il 15 e 17 settembre a Coverciano.
"È arrivato il momento di restituire al calcio qualcosa di quello che mi ha dato in tanti anni di carriera – dichiara l’ex bomber azzurro; farlo con i ragazzi rappresenta per me una grande opportunità: quella di rimettermi in gioco e, soprattutto, di trasmettere loro ciò che ho imparato dentro e fuori dal campo. Credo che l’esperienza abbia valore soprattutto quando può essere messa a disposizione di chi sta percorrendo i primi passi del proprio percorso in azzurro. Ringrazio il presidente Malagò per questa opportunità: tornare a Coverciano sarà per me un’emozione grandissima”.
Proprio il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò sottolinea e spiega così la sua scelta: “Affidare a Ciro Immobile il ruolo di capo delegazione dell’Under 16 significa mettere al fianco dei nostri ragazzi un esempio autentico di cosa voglia dire indossare la maglia azzurra, non parliamo solo di un campione d’Europa, ma di un professionista che ha unito talento, serietà e rispetto delle regole. A quest’età si cresce come calciatori e come persone: sono certo che Ciro saprà trasmettere ai ragazzi, con il suo esempio quotidiano, i valori e la responsabilità che comporta rappresentare l’Italia”.