Una giovane italiana di 22 anni, Maria Spinelli, originaria di Atri, in Abruzzo e residente in Svizzera, è morta nella sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica ad Aarau, nel canton Argovia, durante il rave party «Aarau Rave Vol. 7». Cinque le persone ferite, quattro uomini e una donna tra i 24 e i 27 anni. Tra loro ci sono anche due italiani, rimasti lievemente feriti e già dimessi dall'ospedale.
La sparatoria è avvenuta intorno alle 2.30, quando l'evento all'ippodromo di Schachen stava ormai terminando e i partecipanti si stavano dirigendo verso l'uscita. Inizialmente i presenti hanno scambiato gli spari per fuochi d'artificio, fino a quando qualcuno ha gridato «Tutti a terra!». Un testimone ha raccontato di essersi nascosto dietro un frigorifero e di avere poi visto una donna colpita a morte: «Abbiamo cercato di rianimarla, ma è morta dissanguata davanti ai nostri occhi».
La polizia cantonale ha avviato una vasta caccia all'uomo, estesa anche alla zona di confine con la Germania e condotta in collaborazione con le forze dell'ordine tedesche. Il movente resta da chiarire. Gli investigatori - riporta 'TgCom24' - valutano le ipotesi di terrorismo, strage o di un'azione criminale legata a una resa dei conti. Sul posto sono stati trovati bossoli riconducibili a munizioni di diverso calibro e non viene esclusa la possibilità che gli autori siano più di uno. «Al momento non abbiamo informazioni attendibili sugli autori. Non sappiamo se si tratti di una sola persona o di più persone», ha spiegato il portavoce della polizia Bernhard Graser.
La Farnesina segue la vicenda attraverso l'Unità di Crisi, l'ambasciata italiana a Berna e il consolato generale a Basilea. Una task force italiana, guidata dall'incaricato d'affari a Berna e con un funzionario di collegamento della Polizia di Stato, è stata inviata ad Aarau per assistere i familiari della vittima e degli altri connazionali coinvolti e seguire le indagini.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricevuto una telefonata dall'omologo svizzero Ignazio Cassis, che ha espresso le condoglianze del governo di Berna e offerto «piena e immediata assistenza nelle indagini per la cattura del colpevole». Tajani ha espresso apprezzamento per il gesto di solidarietà della Svizzera.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha manifestato «il più profondo cordoglio» per la morte della ragazza. «Il mio pensiero va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda», ha scritto, aggiungendo: «Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull'accaduto e individuare i responsabili».