La Procura generale presso la Corte di Cassazione ha chiesto la conferma della condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere riconosciuto colpevole per la morte di due rapinatori e per il ferimento di un terzo uomo in seguito all'assalto avvenuto nella sua attività commerciale.
La richiesta è stata formulata nel corso dell'udienza davanti alla Suprema Corte, chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato dalla difesa. I magistrati della Procura generale hanno quindi sollecitato il rigetto dell'impugnazione, chiedendo di lasciare invariata la sentenza emessa nei precedenti gradi di giudizio.
Secondo quanto riferito dall'ANSA, la Procura generale ha concluso per la conferma della pena, ritenendo che non vi siano elementi tali da giustificare una modifica della decisione già adottata dalla magistratura nei precedenti passaggi processuali.
Sparò ai rapinatori in fuga: la Procura vuole lasciare Roggero in carcere per quasi 15 anni
Riassunto
La Procura generale presso la Corte di Cassazione ha richiesto la conferma della condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per Mario Roggero, un gioielliere accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo durante un assalto nella sua attività. Durante l'udienza, i magistrati hanno sollecitato il rigetto del ricorso presentato dalla difesa, sostenendo che non ci sono motivi sufficienti per modificare la sentenza già emessa nei precedenti gradi di giudizio. La Procura ha quindi concluso per la conferma della pena, ritenendo che la decisione della magistratura fosse giustificata.