Resta interdetto l'accesso allo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme che ospita Spin Time Labs, dopo l'incendio divampato nella tarda serata di mercoledì. In attesa dell'esito delle verifiche tecniche sull'agibilità dell'edificio, gli occupanti non possono fare rientro negli alloggi e le forze dell'ordine presidiano l'area.
Secondo quanto riferito da fonti di polizia, a seguito del rogo è stata accertata una situazione di potenziale pericolosità dell'immobile. Per questo motivo è stata disposta, in via precauzionale, l'inagibilità temporanea della struttura fino al completamento degli accertamenti tecnici da parte degli enti competenti. Gli occupanti sono stati messi in sicurezza e, allo stato attuale, possono accedere allo stabile soltanto in casi limitati e sotto il controllo delle autorità, per recuperare medicinali e beni di prima necessità.
Nel frattempo, le organizzazioni e le persone che gestiscono Spin Time hanno annunciato un presidio permanente davanti all'edificio e convocato un'assemblea pubblica cittadina alle ore 17 di oggi, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulla situazione e chiedere che non venga disposto lo sgombero dello stabile.
In una nota diffusa nella mattinata, il comitato di gestione riferisce che gli abitanti si trovano ancora all'esterno dell'edificio e sostiene di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali sulle condizioni della struttura. La stessa nota evidenzia che alcune porte degli appartamenti sarebbero state forzate durante le operazioni successive all'incendio, nonostante fossero state messe a disposizione le chiavi degli alloggi, chiedendo chiarimenti sulle modalità degli interventi.
Il comitato afferma inoltre di aver appreso dagli organi di informazione della presunta dichiarazione di inagibilità da parte dei Vigili del Fuoco, sostenendo di essere ancora in attesa di una comunicazione formale sulle condizioni dell'immobile. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, centinaia di persone sono rimaste fuori dalle proprie abitazioni dalla notte dell'incendio; molte di loro avrebbero lasciato gli appartamenti in condizioni di emergenza e stanno usufruendo delle brandine allestite dalla Protezione Civile.
Nell'appello rivolto alla cittadinanza, i promotori del presidio richiamano le precedenti mobilitazioni di solidarietà a sostegno di Spin Time, invitando associazioni, residenti e sostenitori a partecipare all'assemblea prevista nel pomeriggio.
Proseguono intanto gli accertamenti tecnici per valutare le condizioni dell'edificio e stabilire quando sarà possibile consentire il rientro degli occupanti o adottare eventuali ulteriori provvedimenti.