Le potenzialità delle tecnologie satellitari applicate al settore agricolo, ma anche una dichiarazione destinata a far discutere sui social network. È quanto accaduto durante l'intervento del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ospite al Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria in occasione della Conferenza degli Addetti scientifici, spaziali ed Esperti agricoli, organizzata dalla Farnesina.
Nel corso del suo discorso, dedicato alle ricadute industriali ed economiche del comparto spaziale e aerospaziale, Tajani ha illustrato alcune delle possibili applicazioni dei sistemi satellitari in ambito agricolo, soffermandosi anche sulla gestione degli allevamenti.
«Grazie ai segnali che arrivano dai satelliti possiamo, per esempio, capire quando in agricoltura le vacche sono in condizioni di fertilità, i loro spostamenti», ha affermato il ministro dal palco del teatro reggino.
Le parole hanno attirato l'attenzione dei presenti e, successivamente, degli utenti della rete, dove il passaggio è stato ripreso e commentato, diventando oggetto di ironia.
Al di là delle reazioni suscitate dalla formulazione utilizzata, il riferimento di Tajani riguarda un settore nel quale l'innovazione tecnologica sta assumendo un ruolo sempre più rilevante. I dati satellitari, integrati con sistemi digitali e strumenti di rilevamento, possono infatti supportare diverse attività agricole e zootecniche, dal monitoraggio del territorio alla gestione degli spostamenti degli animali.