Dopo settimane di caldo record, oggi la prima perturbazione di luglio attraversa gran parte del Paese. La Protezione Civile ha diramato l'allerta rossa in Veneto per rischio idrogeologico e arancione in Emilia Romagna per rischio temporali, con fenomeni intensi attesi su 15 regioni.

Al Nord la situazione è la più critica. Il Veneto è la regione più colpita, con tutte e sette le province interessate dal maltempo. In Friuli Venezia Giulia si segnalano alberi sradicati e incendi causati da fulmini.

La perturbazione si sposta nel corso della giornata verso il Centro-Sud. A Roma e nel Lazio sono previste precipitazioni temporalesche con grandinate e forti raffiche. Le temperature, dopo una giornata ancora vicina ai 37 gradi, scenderanno intorno ai 28. A Napoli il Comune ha disposto la chiusura dei parchi cittadini e delle spiagge pubbliche.

La tregua sarà breve: già da venerdì il caldo tornerà a farsi sentire, con valori nuovamente sopra i 30 gradi nel fine settimane, lo stesso caldo record da cui oggi la perturbazione ci ha temporaneamente liberato.