Questa sera andrà in onda la seconda puntata di Temptation Island, ma sul reality di Canale 5 si è abbattuta una pesante polemica. Il Codacons ha infatti chiesto formalmente a Mediaset di valutare la sospensione della trasmissione, sostenendo che due concorrenti avrebbero omesso di dichiarare la produzione di contenuti pornografici a pagamento prima della partecipazione al programma.

Secondo quanto comunicato dall'associazione dei consumatori attraverso i propri canali social, la vicenda imporrebbe "verifiche immediate sul rispetto del contratto e del codice etico dell'emittente". Una richiesta destinata inevitabilmente ad alimentare il dibattito attorno al reality, proprio nel giorno della messa in onda del secondo appuntamento, attesissimo dal pubblico.

Il riferimento è a due protagonisti dell'edizione 2026, finiti al centro delle indiscrezioni degli ultimi giorni per presunte attività svolte su piattaforme a pagamento dedicate ai contenuti per adulti. Circostanze che, se confermate, potrebbero aprire interrogativi sulla completezza delle informazioni fornite in fase di selezione.

Al momento Mediaset non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale sulla richiesta avanzata dal Codacons e non risultano provvedimenti nei confronti del programma. Di conseguenza, salvo sviluppi dell'ultima ora, la seconda puntata di Temptation Island andrà regolarmente in onda questa sera in prima serata su Canale 5.

Resta ora da capire se l'azienda deciderà di avviare verifiche interne o se la vicenda si esaurirà sul piano mediatico. Nel frattempo, la polemica sta già infiammando i social, dove migliaia di utenti si dividono tra chi chiede maggiore trasparenza nella selezione dei concorrenti e chi ritiene che la vita privata dei partecipanti non debba influire sulla permanenza nel programma.