Tiberia Hospital, struttura privata accreditata con il Servizio sanitario nazionale e parte del gruppo GVM Care & Research, è tra i soggetti selezionati a livello nazionale nell'ambito del bando promosso da AGENAS per la presa in carico dei grandi anziani. Il progetto presentato dall'ospedale romano, denominato "CuraMente", è stato ammesso al finanziamento previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e consentirà di assistere 2.378 persone con più di 80 anni, affette da almeno una patologia cronica e residenti a Roma e nel Lazio.

L'iniziativa punta a sviluppare un modello di assistenza integrata rivolto alla popolazione anziana fragile, con l'obiettivo di affiancare agli interventi sanitari attività dedicate alla prevenzione del deterioramento cognitivo, al sostegno psicologico, al contrasto dell'isolamento sociale e al miglioramento dell'aderenza alle terapie. Ogni paziente inserito nel programma seguirà un percorso personalizzato, con il coinvolgimento del caregiver quando necessario.


A coordinare le attività sarà una centrale operativa dedicata, incaricata di gestire i contatti con gli assistiti, monitorare l'aderenza terapeutica, organizzare le attività di follow-up e favorire il raccordo tra professionisti sanitari e servizi territoriali. Il progetto prevede inoltre l'impiego di strumenti di telemedicina, teleconsulti, calendari terapeutici digitali, promemoria per l'assunzione dei farmaci, monitoraggi periodici e iniziative di educazione sanitaria.


Tra gli obiettivi principali figurano il miglioramento della continuità delle cure e la riduzione delle condizioni di fragilità legate all'età avanzata. Il programma comprenderà anche valutazioni periodiche delle funzioni cognitive, attività individuali e di gruppo finalizzate alla socializzazione e interventi di supporto psicologico.

"La selezione del progetto rappresenta un'opportunità per sviluppare modelli innovativi di assistenza rivolti ai grandi anziani, integrando telemedicina, supporto ai caregiver e continuità delle cure", ha dichiarato l'amministratore delegato di Tiberia Hospital, Valeria Giannotta. "L'obiettivo è costruire un percorso di presa in carico che consideri la persona nella sua globalità, promuovendo salute, autonomia e qualità della vita".


La sperimentazione interesserà il territorio della Regione Lazio, con particolare riferimento all'area metropolitana di Roma, e sarà realizzata in collaborazione con le Aziende sanitarie locali. L'avvio operativo è previsto per ottobre 2026 e il progetto avrà una durata di 18 mesi. I pazienti potranno essere individuati già durante il ricovero ospedaliero, in accordo con la ASL competente, sulla base di criteri condivisi di fragilità e complessità assistenziale.

Potranno accedere al programma le persone con età superiore agli 80 anni, affette da almeno una patologia cronica e in possesso dei requisiti clinici e organizzativi previsti dal progetto.

L'efficacia dell'iniziativa sarà valutata attraverso indicatori relativi all'aderenza terapeutica, alla partecipazione alle attività cognitive e sociali, alla tempestività della presa in carico e alla gestione degli eventuali segnali di allerta. L'obiettivo dichiarato è verificare la possibilità di sviluppare un modello assistenziale replicabile anche in altri contesti territoriali e nelle strutture della rete GVM Care & Research.