Una bambina di due anni e mezzo è morta annegata nella tarda serata di ieri in una piscina all'interno di un'abitazione privata in via Villagrazia, a Palermo. La piccola si trovava nella casa insieme ai genitori e a un'altra coppia, quando, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, sarebbe riuscita a raggiungere una piscina sopraelevata senza che gli adulti presenti se ne accorgessero.

L'allarme è scattato intorno alle 23.30, quando la bambina è stata trovata già priva di sensi. I genitori l'hanno portata alla guardia medica della Guadagna, dove il personale sanitario ha tentato di rianimarla. Ogni intervento, tuttavia, si è rivelato inutile e per la piccola non è stato possibile fare altro che constatare il decesso.

Sul corpo è stata eseguita una prima ispezione da parte del medico legale, che non avrebbe rilevato tracce riconducibili a violenze. La Procura di Palermo ha comunque disposto il sequestro della salma e l'esecuzione dell'autopsia, che dovrà fornire ulteriori elementi sulle cause della morte.

I carabinieri della Compagnia Verdi sono al lavoro per ricostruire con precisione le fasi dell'accaduto e verificare eventuali responsabilità. I militari hanno già raccolto le testimonianze dei genitori della bambina e della coppia che si trovava con loro nell'abitazione. Gli accertamenti dovranno chiarire, in particolare, come la piccola sia riuscita ad accedere alla piscina e per quanto tempo sia rimasta in acqua prima che qualcuno si accorgesse della sua assenza.