Una violenta lite domestica, culminata in una colluttazione e in un fendente risultato fatale, è costata la vita a Marco Pennesi, 62 anni, pluripregiudicato, trovato senza vita all'interno del proprio appartamento sul lungomare Nord di Civitanova Marche, in provincia di Macerata. La vittima sarebbe stata colpita a un braccio da una coltellata che avrebbe provocato un'emorragia mortale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, il personale sanitario del 118 e la Polizia Scientifica, che ha effettuato i rilievi per diverse ore.
Secondo quanto riferito dall'ANSA, la compagna dell'uomo, Isabella Di Mattia, 33 anni, è stata trovata nell'abitazione in stato confusionale e in possesso di un coltello sporco di sangue. La donna avrebbe ammesso di aver ferito il compagno, sostenendo tuttavia di aver agito per difendersi durante la colluttazione. Al termine dell'interrogatorio, svolto tra la serata e la notte, è stata sottoposta a fermo e successivamente trasferita nel carcere di Pesaro, mentre proseguono le indagini coordinate dall'autorità giudiziaria.
Nell'edificio di viale Matteotti sono ancora evidenti i segni della tragedia. Dal portone d'ingresso fino al secondo piano, dove si trova l'appartamento della vittima, gradini, corrimano e pareti presentano numerose tracce ematiche, testimonianza della violenza che, secondo gli investigatori, si sarebbe consumata all'interno dell'abitazione. La Polizia Scientifica ha completato i rilievi tecnici, mentre gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e accertare le responsabilità.
Nel frattempo, sul lungomare di Civitanova Marche, numerosi residenti e passanti si sono fermati davanti alla palazzina, ancora interessata dalle attività investigative. La mansarda in cui viveva il sessantaduenne presenta una finestra aperta rivolta verso il mare, un piccolo terrazzo con un ombrellone e alcuni indumenti stesi all'esterno, elementi che contrastano con il drammatico scenario emerso all'interno dell'abitazione.
Tra le testimonianze raccolte dagli investigatori figura anche quella di Islam Shahidul, vicino di casa della vittima, residente al piano inferiore. L'uomo ha raccontato di essere stato contattato dalla moglie, dopo che quest'ultima aveva notato ingenti tracce di sangue sulle scale e aveva udito rumori provenire dall'appartamento sovrastante. Preoccupato, Shahidul ha telefonato al cellulare di Marco Pennesi; a rispondere sarebbe stata Isabella Di Mattia, che lo avrebbe rassicurato affermando che l'uomo si trovava in ospedale e che la situazione fosse sotto controllo.
Il vicino ha trovato ancora sangue lungo le scale e, non riuscendo più a mettersi in contatto con Pennesi, ha deciso di telefonare a un cugino della vittima. Quest'ultimo, avrebbe trovato il corpo senza vita del sessantaduenne sul pavimento, allertando immediatamente i soccorsi e le forze dell'ordine.
Secondo quanto riferito dal vicino, la relazione tra Pennesi e la compagna sarebbe stata caratterizzata negli ultimi tempi da frequenti discussioni. La donna, infatti, era tornata nell'abitazione soltanto da pochi giorni e, inizialmente, la convivenza sembrava procedere senza particolari problemi. Successivamente, tuttavia, sarebbero stati uditi ripetuti litigi provenire dall'appartamento. Anche questi elementi sono ora al vaglio degli investigatori, che proseguono gli accertamenti per chiarire con esattezza quanto accaduto e definire il contesto in cui si è verificato il decesso.
Tragedia a Civitanova, lite in casa finisce nel sangue: arrestata la convivente
Riassunto
A Civitanova Marche, una violenta lite domestica ha portato alla morte di Marco Pennesi, 62 anni, trovato senza vita nel suo appartamento dopo essere stato colpito da una coltellata alla braccio. La convivente, Isabella Di Mattia, 33 anni, è stata arrestata dopo aver ammesso di aver ferito l'uomo, sostenendo di aver agito in legittima difesa. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dell'accaduto, mentre la scena del crimine presenta evidenti segni di violenza, con tracce di sangue visibili fino all'ingresso dell'edificio. Testimonianze di vicini indicano che la coppia aveva avuto frequenti litigi, e le indagini sono in corso per chiarire le responsabilità e il contesto della tragedia.