La fede torna al centro della comunicazione social di Donald Trump. Sul profilo ufficiale Team Trump è stato pubblicato un nuovo contenuto della serie “Faith Fridays”, il format attraverso il quale vengono riproposti momenti di preghiera e messaggi religiosi legati al presidente degli Stati Uniti.

Nel video, Trump appare seduto e circondato da numerose persone che gli poggiano le mani sulle spalle e pregano attorno a lui. Il post è accompagnato dal messaggio: «God Bless and Protect our President», ovvero «Dio benedica e protegga il nostro presidente», insieme ai simboli del cuore e della preghiera.

Il contenuto riprende in realtà un momento precedente, rilanciato nell’ambito dell’appuntamento social del venerdì. Nella descrizione viene infatti ricordata una preghiera rivolta a Trump da Angela Halili e Arielle Reitsma, mentre il video viene presentato come uno dei momenti nei quali sostenitori e figure vicine al presidente si sono raccolti attorno a lui in preghiera.

I “Faith Fridays” si inseriscono così in una comunicazione politica nella quale il richiamo alla religione e alla protezione divina continua ad avere uno spazio significativo, soprattutto nei contenuti destinati alla base conservatrice e cristiana che sostiene Trump.

Non si tratta quindi di un evento istituzionale autonomo, quanto piuttosto di una rubrica social che recupera e rilancia immagini legate alla dimensione religiosa del presidente, trasformandole in messaggi rivolti direttamente ai suoi sostenitori.

L’ultimo post conferma questa linea: nessun lungo discorso politico, ma un’immagine costruita attorno alla preghiera, alla fede e alla richiesta di protezione per Trump, elementi che continuano a occupare uno spazio riconoscibile nella sua comunicazione pubblica.