I diritti dei minori, il ruolo delle istituzioni e l’efficacia degli strumenti di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza saranno al centro del convegno “Il diritto dei minori e il sistema di tutela”, in programma venerdì 26 giugno, dalle ore 10 alle 13, all’Aurum di Pescara.
L’iniziativa si propone come un momento di approfondimento e confronto tra i principali attori impegnati nella tutela dei bambini e degli adolescenti, coinvolgendo rappresentanti della magistratura, dell’avvocatura, dei servizi sociali e delle istituzioni. L’obiettivo è offrire una riflessione condivisa sul funzionamento del sistema di protezione dei minori, evidenziandone punti di forza, criticità e possibili sviluppi futuri.
Ad aprire i lavori sarà Alessandra De Febis, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo. Sono inoltre previsti gli interventi istituzionali del prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, e del questore Francesco Rattà.
Il programma vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del panorama giuridico e sociale nazionale. Tra i relatori figurano Claudio Cottatellucci, presidente dell’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e la Famiglia; Nicoletta Orlandi, presidente del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila; Nico Gizzi, psicoterapeuta e giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Roma; Alessandra Hopps, vicepresidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili; Carolina Ferro, presidente nazionale di Cammino – Camera Nazionale Avvocati per le Persone, per i Minorenni e per le Famiglie; e Silvia Oliva, assistente sociale del VII Municipio di Roma.
Nel corso dell’incontro saranno affrontati temi legati alla salvaguardia dei diritti dei minori, alla prevenzione delle situazioni di vulnerabilità e al coordinamento tra le diverse figure professionali chiamate a intervenire nei percorsi di protezione e sostegno. Particolare attenzione sarà dedicata alla collaborazione tra istituzioni e territorio, considerata elemento essenziale per garantire risposte efficaci e tempestive alle esigenze dei più giovani.
L’evento è aperto al pubblico con partecipazione gratuita e ingresso libero. Per gli avvocati è previsto il riconoscimento di tre crediti formativi in diritto di famiglia.