L’iniziativa era nata con l’intento di raccogliere i fondi necessari all’acquisto di un ciclomotore usato, ma si è conclusa con un intervento della Polizia locale. A Pradamano, piccolo comune alle porte di Udine, tre adolescenti di età compresa tra i 13 e i 14 anni hanno allestito un punto di ristoro improvvisato nei pressi della piazza principale, offrendo ai passanti bevande calde e fredde, acqua e dolciumi in cambio di una libera donazione.

L’attività, allestita nello spazio antistante un'abitazione privata, è stata segnalata alle autorità da un privato cittadino attraverso una denuncia formale. I successivi accertamenti condotti dagli agenti della Polizia locale hanno riscontrato la violazione delle normative vigenti in materia di somministrazione di alimenti e bevande e commercio su area pubblica, data la totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e dei requisiti igienico-sanitari.

Gli operanti hanno quindi proceduto all'identificazione dei minorenni e al formale richiamo per l'inottemperanza alle regole del settore commerciale. Al momento dell'interruzione dell'attività, la somma complessivamente raccolta dai tre giovani ammontava a circa cento euro.

Nonostante la chiusura del banchetto, i ragazzi hanno espresso l'intenzione di proseguire nella raccolta fondi per il raggiungimento del proprio obiettivo ideando nuove modalità operative, questa volta nel rispetto delle prescrizioni di legge.