Tor Vergata si prepara a ospitare uno dei più grandi eventi musicali mai organizzati in Italia. Il concerto di Ultimo, in programma nell'area di piazzale Giovanni Paolo II, richiamerà circa 250 mila spettatori paganti, un dato che colloca l'appuntamento tra i più imponenti della storia della musica dal vivo a livello internazionale.
I biglietti disponibili erano stati esauriti nel luglio dello scorso anno nell'arco di circa tre ore, con prezzi compresi tra 50 e 100 euro. L'affluenza prevista ha richiesto un'organizzazione straordinaria sul piano della sicurezza, della mobilità e dell'accoglienza, coinvolgendo istituzioni, forze dell'ordine e aziende del trasporto pubblico.
Per assicurarsi le posizioni più vicine al palco, numerosi fan hanno raggiunto l'area del concerto con diversi giorni di anticipo. Molti hanno trascorso la notte in tende e sacchi a pelo, sistemati sotto una struttura coperta allestita nelle vicinanze degli ingressi. Una volta aperti i varchi, il pubblico verrà distribuito in sei differenti settori ("pit"), ciascuno intitolato a una canzone dell'artista. La notevole distanza tra il palco e le aree più arretrate ha alimentato osservazioni e commenti sui social network.
Con i suoi 250 mila spettatori paganti, il concerto supera il primato italiano stabilito nel 2017 da Vasco Rossi al Parco Enzo Ferrari di Modena. Su scala internazionale, soltanto il concerto del cantante croato Marko Perković Thompson, che aveva registrato circa 500 mila biglietti venduti a Zagabria, presenta numeri superiori tra gli eventi musicali a pagamento.
Per gestire l'eccezionale afflusso di pubblico, la Questura di Roma ha predisposto un articolato piano di sicurezza. Le strade attorno all'area del concerto saranno progressivamente chiuse al traffico già dalla giornata precedente, mentre le linee A, B-B1 e C della metropolitana resteranno operative per tutta la notte. Saranno inoltre attivate navette gratuite dedicate al collegamento con le principali aree di interscambio.
Anche il sistema ferroviario è stato rafforzato per favorire il deflusso degli spettatori. Trenitalia ha previsto due collegamenti straordinari in partenza dalla stazione di Roma Termini nelle prime ore della domenica: uno diretto a Torino alle 4.00 e uno verso Bari alle 4.30, che si aggiungono ai servizi ordinari. Parallelamente, numerosi comuni italiani e operatori privati hanno organizzato autobus dedicati per consentire ai fan di raggiungere la Capitale.
L'apertura degli ingressi è fissata alle ore 7 del mattino, con un anticipo considerevole rispetto agli standard dei grandi concerti, scelta dettata dall'esigenza di distribuire gli accessi nell'arco dell'intera giornata e ridurre i tempi di attesa.
Tra gli aspetti che hanno suscitato maggiore attenzione figurano anche i costi dei servizi accessori. I parcheggi per le automobili prevedono tariffe comprese tra 23 e 78 euro, variabili in base alla vicinanza agli ingressi, mentre le aree dedicate ai camper, situate a Monte Compatri, Spinoretico e Campo Romano, hanno un costo unico di 99 euro.
Ultimo, nome d'arte di Niccolò Moriconi, trentenne romano, si è affermato negli ultimi anni come uno degli artisti italiani con la più elevata capacità di richiamo dal vivo. Pur non detenendo i record nazionali sulle piattaforme di streaming, il cantautore continua a registrare risultati di assoluto rilievo nella vendita dei biglietti, sostenuto da una base di pubblico particolarmente ampia e fedele.