Il capogruppo della Lega in Campidoglio, Fabrizio Santori, chiede al sindaco Roberto Gualtieri di revocare l’incarico all’assessore alle Periferie Pino Battaglia, dopo le dichiarazioni sullo schiaffo ricevuto da Massimiliano Zossolo, del progetto mediatico Welcome to Favelas. La richiesta è contenuta in una lettera inviata al primo cittadino e al prefetto, in seguito a quanto accaduto durante una manifestazione al Pigneto, a Roma.
Al centro della polemica ci sono le parole attribuite a Battaglia, che avrebbe definito «l’unica cosa bella» di una seduta municipale lo schiaffo ricevuto da Zossolo. Santori contesta le dichiarazioni dell’assessore, ritenendole incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto.
La richiesta di Santori al sindaco Gualtieri
In una nota, il rappresentante della Lega sostiene che le dichiarazioni, documentate da un video, rappresentino un problema sul piano istituzionale. «La violenza non può diventare accettabile quando colpisce chi ha idee diverse da quelle della sinistra», dichiara Santori.
Il capogruppo leghista sottolinea inoltre che le parole sarebbero state pronunciate durante un’iniziativa contro le mafie, dedicata ai temi della legalità e del rispetto delle regole. Per questo, chiede al sindaco una presa di posizione immediata e la revoca dell’incarico all’assessore.
Le critiche sulle dichiarazioni dell’assessore alle Periferie
Santori contesta anche la distanza che, a suo giudizio, ci sarebbe tra i richiami al rispetto, all’inclusione e alla democrazia e le dichiarazioni attribuite a Battaglia. «Chi considera bello uno schiaffo non può rappresentare le istituzioni della Capitale», afferma il leghista.
La richiesta di provvedimenti è stata indirizzata sia al sindaco di Roma sia al prefetto. Nel testo diffuso da Santori non sono riportate eventuali repliche di Battaglia o di Gualtieri sulla vicenda.