Flushing Meadows perde un altro atleta italiano. Jasmine Paolini è costretta ad arrendersi all'esperta Sorana Cirstea al terzo turno dello US Open, con il punteggio di 6-3 6-3. L'azzurra sta cercando di rientrare al top dopo un infortunio che l'ha tenuta ferma per diverse settimane e per questo analizza il suo momento ma guarda al futuro con fiducia. "È stata una giornata tosta e difficile, con tanti alti e bassi, ma facevo fatica. Il tennis è uno sport sempre più fisico e veloce, da un anno all'altro il livello si alza e non è facile stare al passo tra tornei e allenamenti. Fisicamente ti porta al limite e si arriva piu stressati anche perché il calendario è fitto". Qual è il lato positivo? "Sono tornata a competere", dice Jasmine Paolini.

Esce dai giochi quindi l'unica italiana nel tabellone femminile mentre per quello maschile restano in corsa Luciano Darderi e Flavio Cobolli. Il primo se la vedrà con l'australiano Dane Sweeny, che ha appena eliminato Lorenzo Musetti. Il romano invece affronterà il belga Alexander Blockx. A questo punto è proprio lui la speranza maggiore per i nostri colori, posizionato nella parte alta del tabellone, dal lato di Sascha Zverev.

'Cobbo' ha parlato a Sky dopo la vittoria con Schoolkate: "È stata una partita difficile, c'era molto caldo e ho sentito delle difficoltà a livello fisico nei primi istanti del match. A livello di tennis e a livello fisico mi sento molto bene e sono pronto per la prossima sfida. Credo di essere preparato e pronto per riuscire ad andare sempre più avanti come sto facendo. Quindi direi: 'Bravo Flavio', ma comunque si può sempre fare di più".