Le dimissioni del deputato democratico Eric Swalwell dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti arrivano al culmine di una crescente pressione politica e giudiziaria legata a gravi accuse di stupro e molestie sessuali mosse da almeno quattro donne. A riferirlo è l’ANSA, che cita fonti mediatiche statunitensi, tra cui CNN e il San Francisco Chronicle, secondo cui le accuse sono ora oggetto di un’indagine penale in corso.

Swalwell, rappresentante della San Francisco Bay Area e figura di rilievo all’interno del Partito Democratico, aveva già sospeso nelle scorse settimane la propria campagna per la carica di governatore della California, in seguito all’emergere delle prime indiscrezioni. Con il progressivo intensificarsi della vicenda, diversi alleati politici hanno ritirato il loro sostegno, contribuendo a isolare il deputato sul piano istituzionale.

In una dichiarazione pubblicata sulla piattaforma X, Swalwell ha annunciato la propria decisione di lasciare l’incarico, esprimendo rammarico per quanto accaduto: “Sono profondamente dispiaciuto con la mia famiglia, il mio staff e i miei elettori per gli errori di giudizio commessi in passato. Combatterò contro le gravi e false accuse mosse nei miei confronti. Tuttavia, devo assumermi la responsabilità e farmi carico degli errori che ho effettivamente commesso”.

Il deputato ha ribadito di respingere le accuse più gravi, definendole infondate, ma ha riconosciuto comportamenti passati che, pur non costituendo reato secondo la sua versione, sarebbero stati inappropriati. Al momento, le autorità competenti non hanno reso noti ulteriori dettagli sull’indagine, né sono state formalizzate eventuali incriminazioni.