Valeria Fabrizi compie 90 anni oggi, 20 ottobre. Nata a Verona nel 1936 e trasferitasi in giovane età a Roma, l’attrice ha attraversato sette decenni di spettacolo italiano, dal cinema degli anni Cinquanta alla televisione contemporanea, diventando nota al grande pubblico anche per il ruolo di suor Costanza nella fiction Rai Che Dio ci aiuti.
Per celebrare i 90 anni dell’attrice, Rai Cultura propone nuovamente su Rai Storia, alle 17.10, una puntata della serie “Storie della TV”, dedicata alla Rai degli anni della direzione di Ettore Bernabei. Nel programma Fabrizi ricorda anche l’esperienza di Biblioteca di Studio Uno, trasmissione realizzata con il Quartetto Cetra e diretta da Antonello Falqui.


Gli esordi tra fotoromanzi, cinema e concorsi di bellezza

Prima di affermarsi nel mondo dello spettacolo, Fabrizi ha svolto diversi lavori. La popolarità è arrivata attraverso i fotoromanzi e le prime esperienze cinematografiche. Il debutto sul grande schermo risale al 1954, con una partecipazione alla commedia a episodi Ridere! Ridere! Ridere!.
Nel corso dei due decenni successivi ha preso parte a oltre 50 film, lavorando con interpreti e professionisti di primo piano del cinema italiano, tra cui Totò. Nel 1957 ha partecipato a Miss Universo, classificandosi al quarto posto.


Teatro, varietà e televisione

Parallelamente al cinema, dagli anni Sessanta l’attrice ha lavorato in teatro, soprattutto nelle riviste e negli spettacoli che hanno contribuito allo sviluppo del successivo varietà televisivo. Le sue esperienze hanno spaziato dalla recitazione alle esibizioni musicali, mettendo in evidenza anche le sue capacità canore.
Il debutto televisivo è arrivato nel 1964 con due puntate di Biblioteca di Studio Uno. L’anno successivo Fabrizi ha partecipato insieme a Corrado alla conduzione di A che gioco giochiamo?. Negli anni Settanta ha inoltre preso parte a produzioni come Un certo Harry Brant e Qui squadra mobile, consolidando la propria presenza sul piccolo schermo.
Nel corso della carriera ha continuato a dividersi tra palcoscenico e televisione. Nella stagione 2004-2005 ha recitato nella commedia musicale My Fair Lady, mentre nel 2012 è stata scelta da Pupi Avati per il film Un matrimonio.


Le fiction e il ruolo di suor Costanza

Tra gli anni Novanta e Duemila Fabrizi ha partecipato a diverse produzioni televisive, tra cui Sei forte, maestro e Un posto al sole. Dal 2011 interpreta suor Costanza in Che Dio ci aiuti, personaggio che ha contribuito a renderla nuovamente molto popolare presso il pubblico televisivo.
L’attrice è tornata nei panni della religiosa anche nella quindicesima stagione di Don Matteo, con Raoul Bova, in un episodio che incrocia i personaggi delle due fiction Rai. Nella trama, la madre superiora è alla ricerca della nipote, che ritiene intenzionata a diventare novizia e che invece ha scelto di entrare nell’Arma.
Nel 2021 Fabrizi ha partecipato a Ballando con le stelle, il programma del sabato sera di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, raggiungendo una nuova fascia di pubblico.


Il legame con Walter Chiari e la storia d’amore con Tata Giacobetti

Nella vita privata, uno dei legami più significativi è stato quello con Tata Giacobetti, cantante, paroliere e produttore, tra i fondatori del Quartetto Cetra nel 1940. I due si sono sposati e dalla loro unione è nata la figlia Giorgia. Giacobetti è morto nel 1988.
Fabrizi ha mantenuto anche un rapporto di lunga data con Walter Chiari, conosciuto fin dall’infanzia. La loro amicizia è stata ricordata anche nella fiction Walter Chiari - Fino all’ultima risata, in cui l’attrice è interpretata da Bianca Guaccero.
L’infanzia di Fabrizi è stata segnata dalla morte del padre Alberto, catturato e ucciso dai tedeschi durante la guerra. Nel 1976 l’attrice è apparsa sulla copertina di Playboy, un’esperienza che in seguito ha raccontato con rammarico: «Inizialmente volevo farmi un regalo per i miei 40 anni, poi mi sono vergognata».
Dai primi lavori nei fotoromanzi alle produzioni cinematografiche, dal teatro alle fiction Rai, il percorso professionale di Valeria Fabrizi comprende generi e formati diversi, in una carriera che continua a legarla al pubblico televisivo italiano.