Roberto Vannacci si schiera al fianco della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nello scontro diplomatico con il presidente americano Donald Trump. Intervenendo durante la trasmissione L’Aria che Tira su La7, il leader di Futuro Nazionale ha sostenuto che la premier abbia agito correttamente nella difesa degli interessi del Paese, definendo invece offensive le dichiarazioni arrivate dagli Stati Uniti.
Secondo Vannacci, al di là delle appartenenze politiche, chi guida il Governo rappresenta l’intera nazione e merita rispetto. Per questo motivo ha ritenuto necessario prendere posizione a sostegno di Meloni, sottolineando che l’Italia “non è succube di nessuno” e non può accettare atteggiamenti considerati lesivi della propria dignità istituzionale.
Le dichiarazioni arrivano dopo le polemiche nate dalle affermazioni di Trump, che aveva sostenuto che Meloni lo avesse “implorato” per una foto durante il G7. La premier ha respinto con fermezza questa ricostruzione, definendola completamente inventata e ribadendo che “l’Italia non implora nessuno”. La vicenda ha provocato reazioni trasversali nel mondo politico italiano e anche la cancellazione di una visita negli Stati Uniti da parte del ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Pur criticando le parole del presidente americano, Vannacci ha precisato che ciò non deve compromettere i rapporti tra Roma e Washington. Le relazioni diplomatiche, economiche e commerciali tra Italia e Stati Uniti, ha spiegato, devono proseguire nel rispetto reciproco e nell’interesse di entrambe le nazioni.