È il 19 ottobre e, per una sera, il mondo della moda ha il suo Super Bowl: il Victoria’s Secret Fashion Show. Ali monumentali, lingerie scintillante e corpi scolpiti tornano a occupare la scena, trasformando una sfilata in uno degli spettacoli più riconoscibili della cultura pop.
Un evento che richiama l’attenzione di celebrità , non solo una sfilata, ma anche un concerto e soprattutto la celebrazione della lingerie e del corpo corpo femminile.
Lo show di Victoria’s Secret ha fatto discutere non poco, soprattutto fino al 2019; il brand è stato accusato più volte di promuovere un'idea di corpo femminile al limite del sano e del sostenibile, non sono pochi gli articoli, i video ed i post dove viene diffusa la dieta degli angeli del brand americano che promette chili in meno in poche settimane settimane, pancia piatta e gambe snelle ma che come ormai è risaputo vieta cibo solido per le 12 ore prima dello show.
Vittoria’s Secret porta con sé molte controversie ultima tra tutte l'esclusione dal defilé californiano di modelle storiche del brand come Tailor Hill e Romee Strijd a favore di volti mainstream come Kylie Jenner che ha indossato il pezzo centrale della collezione; il Fantasy Bra, quest’anno, valutato a 50 milioni di dollari tempestato di diamanti Jacob & Co.
La strategia di marketing degli ultimi due anni è più che chiara agli addetti ai lavori, ampliare il pubblico e quindi il bacino d'utenza facendo sfilare volti conosciuti e pop invece di cercare nuovi volti come è stato per Adriana Lima ed Alessandra Ambrosio ma soprattutto continuare a perpetrare la narrativa di fisicità diverse sul palco come: Paloma Elesser, Precious Lee, Ashley Graham e molte altre che costituiscono il ventaglio di corpi che si trovano in giro nel mondo reale.
Il brand è stato tra i pochissimi quest'anno a proporre modelli dalle fisicità molteplici e non il solito prototipo alla heroin-chic, forse per la paura di ricadere nel baratro o forse perché hai iniziato a crederci veramente? Non lo si scoprirà certo nel breve termine, intanto però si può guardare anche la veloce chiamata alle armi di Barbara Palvin, neomamma da sei settimane ed è Elsa Hosk che ha dato alla luce la sua secondogenita Flora Blue lo scorso luglio, e che nonostante questo hanno sfoggiato fisici degni di idee greche, ci si chiede allora se questo non sia un messaggio discordante da quello della body-positivity nel quale si invitano le neo mamme a rimettersi subito al lavoro (in America le settimane di maternità sono da sei ad otto) ma soprattutto a rimettersi subito in forma, esattamente com'era già successo per Adriana Lima nel 2023/2024, certo l’Ozempic ad Hollywood viene preso come mentine, ma è da notare come, durante questo fashion show, la modella brasiliana fosse molto più magra di 10 anni fa, un corpo ridotto rispetto a quello che sfoggiava al Gran Palais di Parigi, tonico, muscoloso nella misura giusta ma soprattutto sano.
Vittoria secret continuerà a far parte della vita di molte donne ancora a lungo con la sua lingerie colorata e le monumentali ali che arrivano a pesare fino a quaranta chili ma forse il sogno che portava avanti non è più così forte da poter intaccare una nuova generazione.