Si ferma ai quarti di finale la corsa di Jasmine Paolini e Flavio Cobolli a Wimbledon. Due sconfitte pesanti per il tennis italiano, che perde altri due protagonisti dopo giorni di entusiasmo sull’erba londinese. A tenere alta la bandiera azzurra resta soltanto Jannik Sinner, già qualificato per la semifinale.

Nel tabellone femminile Paolini si arrende a Marta Kostyuk, più continua e aggressiva nei momenti decisivi. L’ucraina si impone in due set con il punteggio di 6-3, 6-2, spegnendo il sogno dell’azzurra di spingersi ancora più avanti ai Championships.

Ancora più amara la giornata di Cobolli, travolto dal britannico Arthur Fery. Dopo un primo set combattuto e un secondo deciso al tie-break, l’italiano crolla completamente nel terzo parziale: finisce 6-4, 7-6, 6-0 per Fery, con Cobolli incapace di rientrare in partita nel momento più delicato.

Wimbledon parla ancora italiano, ma adesso con una sola voce: quella di Sinner. Dopo le eliminazioni di Paolini e Cobolli, sarà lui l’unico azzurro in semifinale e l’ultima speranza dell’Italia per continuare a sognare sul prato più famoso del tennis mondiale.