L’Italia del tennis continua a sognare sull’erba di Wimbledon. Dopo la qualificazione di Jannik Sinner, anche Flavio Cobolli e Jasmine Paolini conquistano i quarti di finale, portando a tre il numero degli azzurri ancora in corsa nello Slam londinese tra tabellone maschile e femminile. Un risultato di assoluto prestigio che conferma l’eccezionale momento vissuto dal movimento tennistico italiano.

Grande impresa per Flavio Cobolli, autore di una prestazione praticamente perfetta contro l’australiano Alex De Minaur. Il romano si è imposto in tre set con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-3, gestendo con personalità i momenti decisivi dell’incontro e conquistando così i primi quarti di finale della sua carriera a Wimbledon. Una vittoria che certifica la definitiva maturazione del tennista azzurro, sempre più protagonista nel circuito internazionale.

Sorride anche Jasmine Paolini, che continua il suo splendido cammino ai Championships superando la filippina Alexandra Eala al termine di una battaglia durata tre set. L’azzurra ha chiuso 6-4, 4-6, 6-3, dimostrando carattere e lucidità nei momenti più delicati del match. Per Paolini si tratta dell’ennesima conferma ai massimi livelli dopo la straordinaria stagione vissuta negli ultimi dodici mesi.

Con Cobolli e Paolini che raggiungono Jannik Sinner, qualificatosi ieri ai quarti grazie al successo sul giapponese Shintaro Mochizuki per 6-3, 7-6, 6-3, l’Italia può vantare ben tre rappresentanti tra i migliori otto del torneo più prestigioso del mondo. Un risultato che testimonia la forza e la profondità del tennis azzurro, mai così competitivo ai massimi livelli. Adesso il sogno continua: Wimbledon parla sempre più italiano e i tifosi possono legittimamente sperare di vivere un finale di torneo da protagonisti.