Centinaia di ciclisti hanno preso parte sabato 11 luglio alla World Naked Bike Ride di Amsterdam, la manifestazione internazionale che ogni anno richiama partecipanti da diversi Paesi per promuovere la mobilità sostenibile, la sicurezza stradale e una maggiore consapevolezza ambientale.

L'evento ha attraversato le vie della capitale olandese in un clima pacifico e festoso. I partecipanti hanno sfilato in bicicletta completamente nudi o parzialmente vestiti, secondo il motto storico della manifestazione, "Bare as you dare" ("Nudo quanto te la senti"). La nudità, infatti, non è obbligatoria, ma rappresenta un simbolo della vulnerabilità dei ciclisti nel traffico cittadino e un modo per attirare l'attenzione sull'importanza di città più sicure e sostenibili.

L'edizione 2026 è partita da Park Frankendael, nella parte orientale di Amsterdam, per concludersi presso Figure Découpée, lungo il lungomare dell'IJ. Lungo il percorso non sono mancati body painting, biciclette decorate e musica, elementi che da anni caratterizzano la manifestazione e contribuiscono a creare un'atmosfera di festa, attirando anche numerosi curiosi e turisti.

Nata nel 2004, la World Naked Bike Ride si svolge oggi in decine di città in tutto il mondo. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sicurezza dei ciclisti, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile.

Amsterdam, considerata una delle capitali mondiali della mobilità ciclabile grazie alla sua estesa rete di piste ciclabili e alla diffusione dell'uso della bicicletta, è da anni una delle città simbolo della manifestazione. Anche l'edizione appena conclusa ha confermato il successo dell'iniziativa, trasformando ancora una volta le strade della città in un grande corteo dedicato all'ambiente, alla libertà di espressione e alla sicurezza di chi sceglie di muoversi sulle due ruote.